torna a MyCrawler   
 
  Sei in modalita' ospite
Argomenti Recenti   Partecipa al forum
 
sociologi al sud    
Indice del Forum -> Messaggio di Benvenuto Vai a pagina: 1 , 2 , 3 , 4 , 5 , 6 , 7 , ...  Avanti
Autore Messaggio
sociologo

Messaggi: 228
Offline


non riesco a capire perché al sud non si ricercano sociologi, anzi, perché nessuno ne vuole in italia.sarà solo per la mancanza di un albo e per la relativa interdisciplinarietà che caratterizza questa specializzazione?da quando mi sono laureato non riesco a incontrare qualcuno al sud che ricerchi questo profilo.mi vien quasi il dubbio che non ci sia domanda.
la domanda, quindi, resta: < che fare? >

visita le mie pagine libere su Sociologo.paginelibere.it
sociologo

Messaggi: 228
Offline


te possino!!!
e se uno volesse resistere per creare un'avanguardia???

visita le mie pagine libere su Sociologo.paginelibere.it
sociologo

Messaggi: 228
Offline


ma tu che fai?

visita le mie pagine libere su Sociologo.paginelibere.it
sociologo

Messaggi: 228
Offline


allora questa sarebbe esclusivamente una perdita di tempo, nessuno ne potrebbe guadagnare, nemmeno in termini di crescita personale o di rincuoramento?

visita le mie pagine libere su Sociologo.paginelibere.it
mara76

Messaggi: 164
Offline


risposta: spostati e vieni al nord.
ho fatto personalmente una scala di indice di gradimento da parte dei datori di lavoro per assumere una persona.
al primo posto ci sta naturalmente il/la raccomandato/a
il secondo posto sono i maschi
il terzo posto le persone che vengono dal sud
quarto ed ultimo posto le persone del luogo.
dato che tu sei maschio e del sud troverai sicuramente subito lavoro, credimi
sociologo

Messaggi: 228
Offline


caro apocalisse,
allora ho ragione io a credere che questi siano posti di socializzazione e di crescita personale.
di sicuro non abbiamo bisogno dei politici per sentirci meglio, e nessuna politica del lavoro liberista, né di destra né di sinistra, potrà cambiare granché questo trend;
ma io il sedici andrò alle primarie.

visita le mie pagine libere su Sociologo.paginelibere.it
sociologo

Messaggi: 228
Offline


mara,
mi piacciono, forse per deformazione, le statistiche che fuoriescono da ricerche.
forse si, verrò dalle tue parti, ma tra un pò: lasciami prima sognare di un mondo dove si possa coltivare nella terra arida...

visita le mie pagine libere su Sociologo.paginelibere.it
Retsudo_Yagyu

Messaggi: 40
Offline


mara76 wrote:

il terzo posto le persone che vengono dal sud
credimi  


Fesserie col botto! Te lo dico da palermitano a Parma. Qui ci considerano peggio che parassiti e ladri di professione! Imbecilli di polentoni!
mara76

Messaggi: 164
Offline


ma non fate i modesti caspita se vi preferiscono!!
oppure succede solo a biologia (le mie statistiche sono per questo lavoro)
appena entri in un laboratorio, fai un dottorato, parli con un informatore scientifico puoi star quasi certo che ha l'accento del sud.
eh si che non mancano lavoratori nati sul posto|!
io per esempio sono una di quelle....nè mi considero inabile o inaffidabile sul lavoro.
se io fossi un datore di lavoro mi assumerei...eppure io sto a spasso e vengo sempre snobbata mentre loro prima (che poi) trovano!
mara76

Messaggi: 164
Offline


e cioè?
sociologo

Messaggi: 228
Offline


mi hanno insegnato che la maggior parte dei disagi che i media ed il senso comune attribuiscono a problemi di testa, in realtà sono problemi sociali. quello si faceva di ? era depresso; tragedia casalinga? causa depressione.
chissà perché il problema è individuale e non collettivo: sarebbe un'ammissione di responsabilità politica?

visita le mie pagine libere su Sociologo.paginelibere.it
mara76

Messaggi: 164
Offline


chissà perché il problema è individuale e non collettivo: sarebbe un'ammissione di responsabilità politica[i][/url]

Naturalmente. é meglio attribuire la colpa al singolo individuo che alla collettività altrimenti se ci sarebbe una rivolta generale! io comunque ho sempre pensato che la causa dei miei problemi fosse la società ma purtroppo è difficile difendersi da questa.
si andrebbe troppo contro corrente
sociologo

Messaggi: 228
Offline


le forze soverchianti della società impediscono il libero esprimersi della individualità; ma un posto per preservarla c'è sempre...

visita le mie pagine libere su Sociologo.paginelibere.it
Dancis

Messaggi: 177
Offline


Apocalisse wrote:
Senza scendere in particolari scabrosi, secondo me il fenomeno che descrivi è dovuto ad altro; sarei portato a considerare fattori del tutto estranei a questioni di preferenza. 


particolari scabrosi in che senso
uhmmm.....a parte ciò, devo cominciare a farmi le pere di nandrolone, mangiare solo carne e pesce e poi spostarmi nel famigerato nord? Fra i polentoni? Mara76, ma sei sicura di ciò che affermi? E perché i maschi, per le solite ragioni matrimonio/gravidanza/maternità? Tanto ci avevo già rinunciato, e per motivi indipendenti dalla mancanza di lavoro....manca proprio l'elemento determinante per poter creare problemi di questo genere alle aziende, ovvero l'elemento "M"= maschietto
Dancis

Messaggi: 177
Offline


mara76 wrote:
chissà perché il problema è individuale e non collettivo: sarebbe un'ammissione di responsabilità politica[i][/url]

Naturalmente. é meglio attribuire la colpa al singolo individuo che alla collettività altrimenti se ci sarebbe una rivolta generale! io comunque ho sempre pensato che la causa dei miei problemi fosse la società ma purtroppo è difficile difendersi da questa.
si andrebbe troppo contro corrente  


allora mi sento talmente contro corrente che darò la scossa a chiunque vorrà tentare di convincermi che la colpa di tutto questo malessere diffuso non risiede nella società (italiana, nella fattispecie)....
 
 
Indice del Forum -> Messaggio di Benvenuto Vai a pagina: 1 , 2 , 3 , 4 , 5 , 6 , 7 , ...  Avanti
Vai a:   
Powered by JForum 2.1.4 © 2005 - Rafael Steil