mariayabureta82
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Salve,
scrivo per avere un parere riguardo ad un offerta di lavoro che mi è stata fatta proprio oggi e che mi ha lasciato molto perplessa per usare un eufemismo.
Sono una ragazza di 28 anni laureata in scienze dell'educazione, la mia formazione professionale negli anni è stata principalmente con due tipi di utenza:strutture per disabili e asili (nido e non). Il mio desiderio sarebbe quello di entrare in una casa famiglia per disabili o simili ma nella mia zona non riesco a trovare niente quindi mi sono adattata a cercare altro. Ultimamente ho fatto 3 settimane di affiancamento presso un asilo nido (3-36mesi) che da settembre passa convenzionato col comune e deve assumere nuovo personale. Devo dire che ho trovato un ambiente veramente piacevole, cosa a cio avevo ormai rinunciato dopo un anno di lavoro presso una scuola materna di un piccolo paesino in cui percepisco 300 euro al mese per 5 ore lavorative al gg in un ambiente invivibile.
Il lavoro descritto ora da settembre sarebbe confermato, ma ho trascorso l'estate a cercare altro. Quello che mi è stato proposto è questo:
o 1 contratto da stagista per 6 mesi, 8 ore al gg per 600 euro mensili al termine del quale avrei un contratto a progetto senza liquidazione nè malattia nè ferie
o direttamente il contratto a progetto di cui sopra per 3 mattine a settimana 5-6 ore per 5 euro netti all'ora
La cosa più grossa in tutto questo è che le educatrici che già ci lavorano, quando una di loro a turno da sola fa il turno pomeridiano alla fine della giornata nell'ultima ora che trascorre con i bambini che rimangono DEVE PULIRE l'asilo, 200 metri quadri circa con aspirapolvere, straccio e pulizia dei bagni. Il tutto rientra nell'ora pagata come educatrice quindi sempre per i 5 euro.
Ma è possibile che un asilo non abbia un servizio di pulizia?? A parte il lampante sfruttamento e la mancanza di rispetto verso chi magari ha pure studiato per fare questo lavoro???
Finchè ci sarà la stagista poi l'intenzione è che le chiusure le faccia tutte lei, quindi pulirà tutti i giorni.
Vorrei capire se la cosa sconvolge solo me o se è normale che un'educatrice alla fine passi straccio e scopa in un asilo.
La proposta delle tre mattine lavorative è misera ma non fanno che dire che sicuramente il lavoro poi sarà di più perchè il comune ad oggi a 15 gg dall'apertura ancora non ha comunicato le età dei 50 nuovi bambini che entreranno nè quanti faranno i pomeriggi, solo saputo questo si saprà qualcosa di più
e quindi mi ritrovo a dover scegliere tra due realtà lavorative entrambe con numerosi aspetti negativi oltre ogni limite di demoralizzazione
se fossi andata la mare magari era meglio!
Grazie a chiunque avrà avuto la voglia di leggere fino a qua e scusate la prolissità ma ho bisogno di un confronto
Saluti, Maria
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